<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554</id><updated>2011-07-30T17:28:11.804-07:00</updated><title type='text'>Le mirabolanti avventure di Clear Cross</title><subtitle type='html'>Clear Cross ha 36 anni,  abita a Milano ed è fidanzata con l’Uomo (che si rifiuta categoricamante di sposarla). Insieme hanno tre nani di anni 7, 6 e due e mezzo, che si chiamano Nanagrossa, 
Nanosecondo e Nanapiccola. Fino a Natale lavorava nella moda, adesso è disoccupata per cause di forza maggiore (è stata abbandonata dal tato brasiliano gay). Scrive per disperazione.Se volete contattarla (ad esempio per proporre ricchi contratti editoriali) scrivete a clearcross@hotmail.it</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-5209110696214856272</id><published>2009-06-29T04:31:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T04:35:39.559-07:00</updated><title type='text'>Clear Cross ha traslocato</title><content type='html'>&lt;a href="http://clearcross.splinder.com"&gt;http://clearcross.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;qui finalmente si potrà anche commentare senza doversi iscrivere. se no, più&lt;br /&gt; che un blog è un noioso monologo.&lt;br /&gt;vi aspetto. baci a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-5209110696214856272?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/5209110696214856272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/clear-cross-ha-traslocato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5209110696214856272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5209110696214856272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/clear-cross-ha-traslocato.html' title='Clear Cross ha traslocato'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-6805949444483114043</id><published>2009-06-25T02:12:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T02:15:06.938-07:00</updated><title type='text'>26. Educazione sessuale</title><content type='html'>“Mamma, ma com’è che i bambini arrivano nelle pance delle mamme?”&lt;br /&gt;“Non è che ci arrivino, si formano lì dentro, da un ovino che c’è nella pancia della mamma e da un semino del papa.”&lt;br /&gt;“E il semino, il papa, dove lo tiene?”&lt;br /&gt;“Negli zebedei.”&lt;br /&gt;Risatine nervose. &lt;br /&gt;“E come fa dagli zebedei a finire nella pancia della mamma?”&lt;br /&gt;“Il papa mette il pisellino nella patatina della mamma, e da lì escono tanti semini che vanno nella pancia a cercare l’ovino. Il primo che arriva vince e diventa un bambino.”&lt;br /&gt;Silenzio prolungato.&lt;br /&gt;Nanapiccola:”Ho fame, vòlo i pisellini le patatine coll’uovino”&lt;br /&gt;“Ma quindi quando lo fate, questo fatto qui?”&lt;br /&gt;“Quando siamo soli”&lt;br /&gt;“Sì, ma DOVE? Cioè, per esempio: al ristorante? In farmacia?”&lt;br /&gt;“No, in farmacia direi di no.”&lt;br /&gt;Nanagrossa:  “Vorrei chiederti una cosa, mamma, ma mi vergogno.”&lt;br /&gt;“Ma no, dimmi, non c’è niente di cui vergognarsi.”&lt;br /&gt;“Ma il papa…come lo toglie poi il pisellino dalla patatina della mamma, colle mani?”&lt;br /&gt;“Non lo so, che domanda è?”&lt;br /&gt;“Ti prego, lo voglio sapere!”&lt;br /&gt;“Boh, non lo so, sì”&lt;br /&gt;“Lo sapevo, CHE SCHIFOOO!” e fugge disgustata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-6805949444483114043?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/6805949444483114043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/26-educazione-sessuale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6805949444483114043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6805949444483114043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/26-educazione-sessuale.html' title='26. Educazione sessuale'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-8955801743146624009</id><published>2009-06-23T12:47:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T12:50:06.499-07:00</updated><title type='text'>25. Falsaria</title><content type='html'>In casa io sono la rimbambita, la babbiona che si fa sempre fregare e quella che abbocca alle esche più banali, un po’ come la carpa con la mosca artificiale. &lt;br /&gt;In compenso quel drittone dell’Uomo, che in materia finanziaria la sa più lunga del cardinale Marcinkus, qualche settimana fa si è fatto rifilare 50 euro falsi. &lt;br /&gt;Io mi ci sono gettata a carpa: “dammeli, ci penso io!”&lt;br /&gt;Mentre rimiravo il mio bottino (poco più di una fotocopia malfatta, che nemmeno un cieco ritardato ci sarebbe cascato) ho pensato però che in questo mondo marcio ci vuole un po’ di etica, e quindi ho deciso che avrei risparmiato dal tentativo di spaccio:&lt;br /&gt;1) I negozianti simpatici (perché vanno protetti, essendo rari come le tigri della Malesia)&lt;br /&gt;3) Mia nonna (perché truffare un anziano è troppo facile)&lt;br /&gt;4) Le forze dell’ordine in generale (per ovvi motivi)&lt;br /&gt;Quindi ho iniziato la discesa nel pozzo nero del crimine. &lt;br /&gt;Primo tentativo: panettiera Angela sotto casa, cicciona, acneica e sempre con la cicca in bocca a sbiascicare. Quando paghi, è sempre lì a leggere su OGGI del legame tra Padre Pio e qualche importante esponente della cultura italiana, (tipo Lino Banfi o Pamela Prati) e non alza manco la testa per salutare.&lt;br /&gt;Stavolta però la testa la alza, per sentenziare: “Questi 50 euro sono falsi”&lt;br /&gt;“Come falsi, li ho appena ritirati al bancomat!” Fingo un malore e mi appoggio allo sfilatino come fosse una stampella.&lt;br /&gt;“Sono falsi, vedi, il numero non cambia colore, non c’è la filigrana e al posto dell’Europa vista dall’alto c’è Topolinia.&lt;br /&gt;“Urca è vero, ma allora devo correre in banca a piantare un casino!”&lt;br /&gt;Secondo tentativo: l’uomo che spaccia i gelati abusivamente col suo carretto ai giardinetti e te li fa pagare il doppio del bar. E’ vecchissimo e rincoglionito, e volendo potrebbe rientrare nel punto due, ma, dato che per mestiere truffa le mamme e non paga nemmeno le tasse, se lo merita. &lt;br /&gt;Stavolta però non ho voglia di far figure e quindi decido di reclutare dei complici.&lt;br /&gt;Mi avvicino a due dodicenni in bicicletta e gli dico: “Questi sono 50 euro falsi. Se riuscite a rifilarli a quello dei gelati vi regalo dieci euro a testa”. &lt;br /&gt;E dire che ho fatto la scuola Montessori e ho una nonna laureata in pedagogia. &lt;br /&gt;Una mamma seduta accanto mi guarda inorridita e si alza a telefonare (probabilmente alla polizia), mentre i due complici tornano con le orecchie basse. “Ci ha beccato.”&lt;br /&gt;Terzo tentativo: Bottega Veneta, via Montenapoleone. &lt;br /&gt;Mi presento a pagare una borsa con banconote assortite. La commessa tira fuori un pistolone ultravioletto. Passa persino i 5 euro, sotto la lampada, la micragnosa, manco fosse sua la Bottega. Ovviamente mi sgama.&lt;br /&gt;Alla fine rinuncio, e li lascio lì ad avvizzire nel portafoglio.&lt;br /&gt;Poi, dopo due mesi, porto la macchina ad aggiustare. Lo Stronzo mi fa pagare 800 euro spergiurando che mi manderà la fattura a casa (dice di averle finite), e mi restituisce la macchina più rotta di prima. Purtroppo me ne accorgo solo qualche tempo dopo, quando è troppo tardi. Proteste e minacce non valgono a nulla, non ho prove (non avendo mai ricevuto uno straccio di fattura), e devo andare in un’altra officina dove pago l’equivalente di 3 mesi di affitto per riparare il danno fatto.&lt;br /&gt;Mentre la macchina è ad aggiustare, possiamo usare quella del fratello dell’Uomo, che è ferma in garage da mesi e deve solo fare la revisione. &lt;br /&gt;A malincuore la porto dallo Stronzo, che deve essere pure mafioso, perché sembra avere l’unica officina autorizzata alle revisioni in tutta Milano. &lt;br /&gt;E, al momento di pagare, li vedo. I miei 50 euro falsi. Li piazzo in bella vista sul bancone. &lt;br /&gt;E lui li prende, lo Stronzo. &lt;br /&gt;E lì capisco che nulla accade per caso, e che anche da 50 euro falsi può venire qualcosa di buono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-8955801743146624009?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/8955801743146624009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/25-falsaria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8955801743146624009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8955801743146624009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/25-falsaria.html' title='25. Falsaria'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-5649049209688827131</id><published>2009-06-20T03:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-20T03:52:49.597-07:00</updated><title type='text'>24. I cani assomigliano ai padroni</title><content type='html'>Cucina. Interno giorno. La sottoscritta, i nani e il cane.&lt;br /&gt;“Mamma” mi dicono: ”lo sai che i padroni somigliano ai cani?”&lt;br /&gt; Do una sbirciatina al mio basso, grasso, e puzzolente bulldog inglese, che sta russando sotto il tavolo della cucina.&lt;br /&gt;“ Tu però mamma non russi”&lt;br /&gt;“Sì, che russa. Non ti ricordi quella sera che è tornata dal ristorante e si è addormentata nel tuo letto?”&lt;br /&gt;“No, quando?”&lt;br /&gt;“Ma sì, dai. Quella volta che puzzava di vino!”&lt;br /&gt;“Ah, sì. E’ vero, mamma, anche tu russi come Krapfen.”&lt;br /&gt;Sbuccio pensosa una mela,  sperando di cancellare nelle loro menti l’immagine mamma=alcolista russante e sostituirla con quella di mamma=salutista che mangia le mele bio.&lt;br /&gt;“Sì, e poi io l’ho sentita: delle volte in bagno fa le puzze, proprio come Krapfen.”&lt;br /&gt;Ingoio uno spicchio di mela intero.&lt;br /&gt;“Però io non sono prognatica!” Dico, per deviare il discorso.&lt;br /&gt;“Cosa vuol dire prugnatica?”&lt;br /&gt;” Che mangi tante prugne, scemo.”&lt;br /&gt;“No, vuol dire che hai la mandibola spinta in avanti e il labbro di sotto che sporge su quello di sopra.” Mi studiano per un pezzo, per verificare la mia affermazione. &lt;br /&gt;“Non per offenderti, ma non lo so mica se è vero, mamma, che non sei prugnatica”&lt;br /&gt;“Già”&lt;br /&gt;“Ho fame, anch’io vòlo le prugnatiche” Interviene Nanapiccola.&lt;br /&gt;“E poi, mamma, anche lui ha la panciona grassa come te!” &lt;br /&gt;“Sì, è vero!!”&lt;br /&gt;“Sì, ma la mia non struscia per terra!!”&lt;br /&gt;Silenzio nanesco. &lt;br /&gt;Mi viene un orrendo dubbio e mi alzo di scatto. No, non struscia ancora per terra. &lt;br /&gt; “E non ho nemmeno la coda a ricciolo.” &lt;br /&gt;“Ba bé, che discorsi, tu la coda non ce l’hai…” &lt;br /&gt;Con discrezione  mi si mettono tutti e due dietro, per controllare che nel frattempo non mi sia cresciuta.&lt;br /&gt;“E sono anche meno pelosa!” (di poco)&lt;br /&gt;“Sì, ba bé, però,mamma, non per offenderti, ma per noi tu e Krapfen vi assomigliate parecchio.” &lt;br /&gt;“Sì, cioè, volevamo dirtelo, non per offenderti.”&lt;br /&gt;“Figuriamoci se mi offendo, in fondo mi avete solo detto che ho la pancia che mi struscia per terra, russo, faccio le puzze e sono prugnatica." &lt;br /&gt;Per darmi un tono vado a prendere il tronchese e mi metto a tagliare le unghie al cane, mentre i due &lt;br /&gt;se ne vanno di là a giocare.&lt;br /&gt;Rimango sola con Nanapiccola, che mi ama più della luce dei suoi occhi e che mi vede bellissima. &lt;br /&gt;E mi consolo, pensando che almeno lei sicuramente sente che il bulldog è anche un cane fiero e coraggioso, che difende la sua famiglia, nobile d’animo e d’aspetto e che del fatto che sia brutto e sgraziato non se ne rende nemmeno conto… &lt;br /&gt;La guardo con le lacrime agli occhi.&lt;br /&gt;E lei mi dice: “Cosa fai, mamma, tagli le unghie a maiale?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. Anita è tornata oggi in Romania, con una valigia di vettovaglie e 3500 euro raccolti tra i miei parenti, per avviare in casa un piccolo negozio di pasticceria.&lt;br /&gt;Se c'è qualche mamma tra voi che ha giochi e vestiti da eliminare contattatemi all'indirizzo clearcross@hotmail.it che glieli spedisco. Là non hanno niente, nemmeno le scarpe, per cui d'inverno non possono andare a scuola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-5649049209688827131?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/5649049209688827131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/22i-cani-assomigliano-ai-padroni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5649049209688827131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5649049209688827131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/22i-cani-assomigliano-ai-padroni.html' title='24. I cani assomigliano ai padroni'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-7301586573798433572</id><published>2009-06-14T06:36:00.000-07:00</published><updated>2009-06-14T14:06:45.746-07:00</updated><title type='text'>23.Le mirabolanti avventure di Anita</title><content type='html'>Ieri in spiaggia ho conosciuto Anita, aveva gli occhi azzurri e ha cercato di vendermi per 50 centesimi un ventaglietto di carta. Le ho detto, no, grazie, ma lei insisteva: “costa solo 50 centesimi, ti prego” “No” ho ripetuto, un po’ scocciata perché stavo leggendo le avventure di fabrizio corona e belen su novella duemila. “Per favore”, ha insistito lei. Allora, nonostante le avventure di belen e corona siano così entusiasmanti, ho alzato gli occhi, e l’ho guardata.  Aveva qualcosa, che mi ha trasmesso una disperazione, un bisogno. &lt;br /&gt;Allora le ho dato 10 euro e lei si è messa a piangere. &lt;br /&gt;Mi ha raccontato che ha quattro figli, due qui di sette mesi e 4 anni e gli altrri in Romania, a Timisoara col marito. Ha 36 anni, come me, ed è stata licenziata, insieme al marito, dalla fabbrica di dolci in cui lavoravano. Sua madre è morta sparata nella rivolta di Timisoara contro Ceausescu, un colpo alla gamba e uno alla gola, mentre andava a trovare la figlia partoriente in ospedale.&lt;br /&gt;Suo marito ha 43 anni e ha avuto un infarto, per cui non può lavorare. Riceve una pensione dallo stato di 50 euro. Dopo 3 giorni sono già finiti. &lt;br /&gt;Metà della loro casa è caduta in un terremoto, per cui dormono in 6 in cucina, “però -mi ha detto- siamo fortunati, abbiamo un tetto sopra la testa”&lt;br /&gt;Quindi Anita ha preso su i due piccoli e se ne è venuta qua, dove dorme con altri Romeni in un furgone rotto: il figlio di 7 mesi nel furgone, e lei nel parcheggio con la figlia di 4 anni, all’aperto. &lt;br /&gt;Con i soldi che tira su in spiaggia compra pane e latte per il piccolo. Lei e l’altra bimba mangiano il latte avanzato col pane inzuppato. &lt;br /&gt;Ho visto il furgone e i bambini quando l’ho riaccompagnata stamattina dopo averle offerto di venire a pulirmi la casa tutte le mattine.&lt;br /&gt;La bambina è corsa incontro alla sua mamma, e sorridevano tutte e due.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-7301586573798433572?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/7301586573798433572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/le-mirabolanti-avventure-di-anita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/7301586573798433572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/7301586573798433572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/le-mirabolanti-avventure-di-anita.html' title='23.Le mirabolanti avventure di Anita'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-6340165000979195903</id><published>2009-06-12T11:00:00.000-07:00</published><updated>2009-06-14T14:06:11.474-07:00</updated><title type='text'>22.La Superprof</title><content type='html'>Uno va in vacanza e pensa che si riposerà. Uno ha anche pagato, per affittare insieme al Mastino, l’Uomo delle nuvole (il marito del mastino), il Fratello e la tribù delle bestie (cani, gatti e nani) una bella casetta nuova (quella precedente essendo stata abbattuta da un aereo caduto, in una specie di 11 settembre fortemarmino). &lt;br /&gt;Che, a ben pensarci, già con la prospettiva di convivere con tutta questa gente uno non è che proprio si aspetti di riposarsi come un pazzo. &lt;br /&gt;Poi in più uno arriva e in questo ground zero già bello affollato, si ritrova anche la Superprof e il Poeta.&lt;br /&gt;La Superprof è la sorella maggiore del mastino, ed è una supereroina tuttologa e votata a educare le masse ignoranti e dissipate. Gira con una tuta speciale sponsorizzata da Wikipedia e dalla Santa Inquisizione che respinge ogni obiezione a lei rivolta, come la tuta di Superman con i proiettili. I suoi principi morali sono granitici e non c’è argomento dello scibile di cui lei non sappia tutto. E, come conseguenza dell’enorme responsabilità che le deriva dal possedere questi superpoteri, si sente in dovere di educare tutti gli esseri del creato, solitamente mediante l’elargizione a mani basse di consigli non richiesti (intento pedagogico in diversi gradi condiviso da tutti i membri femminili della mia famiglia, compresa, ahimé, io);  diagnosi campate in aria, reprimende inutili e comizi improvvisati tenuti a estranei attoniti in cui sparla del suo arcinemico Berlusca, che (per sua fortuna) non sa nemmeno della sua esistenza. &lt;br /&gt;Ma SP non si dà per vinta: la società ha comunque bisogno di lei. E quindi, via, ad ammonire il ragazzo che sgasa al semaforo perché produce più CO2 di una mandria di mucche flatulente, a bacchettare la vecchia al supermercato perché compra la Coca Cola (che va boicottata non mi ricordo più per quale motivo), a spiegare al dermatologo le cause del fuoco di Sant’ Antonio e al contadino la coltivazione della patata.&lt;br /&gt;Se uno poi cerca di metterla alle strette con rigorose argomentazioni scientifiche, ad esempio sostenendo che sta dicendo una grandissima cazzata, lei ribatte: “l’ho letto su Repubblica” (in famiglia più autorevole delle sacre scritture) o “lo sanno tutti”.&lt;br /&gt;Quindi uno tace. E non vede l’ora che sia domani mattina, per ritrovarsela al tavolo della colazione a citare ricerche da cui risulta comprovato che la caffeina è cancerogena mentre ti bevi il tuo caffè, a impedire ai tuoi figli di fare il bagno per 3 ore a decorrere dalla colazione (e se non sei d’accordo chiama il telefono azzurro), a deplorare la vicina di ombrellone che fa il bagno coperta di crema solare “perché poi i pesci si avvelenano e cambiano sesso”.&lt;br /&gt;Uno pensava di andare in vacanza a riposarsi, e invece si trova a fare il bagno con un branco di pesci travesta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-6340165000979195903?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/6340165000979195903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/la-superprof.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6340165000979195903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6340165000979195903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/la-superprof.html' title='22.La Superprof'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-2793714418374254118</id><published>2009-06-05T04:54:00.000-07:00</published><updated>2009-06-05T05:09:57.790-07:00</updated><title type='text'>21. CENSURA!</title><content type='html'>Ho scritto questo articolo per Elle Extra. Ho sudato sangue, l'ho scritto, riscritto, tagliato, limato, rilimato (ci mancava gli mettessi anche lo smalto). L'ho letto a tutti i parenti, amici e conoscenti. Gliel'ho riletto ogni volta che cambiavo anche una singola virgola. &lt;br /&gt;Poi, tremante e trepida, l'ho mandato.&lt;br /&gt;Ancor più tremante e trepida ho comprato il numero in edicola. &lt;br /&gt;UN INTERO PAGINONE TUTTO PER ME! A momenti me la faccio adosso per l'emozione. Poi lo leggo e mi accorgo che è stato leggermente cambiato: un tagliettino qui, una parolina cambiata là. Fatto sta che non mi ci riconosco più. I miei amati paradossi addolciti, le immagini più forti (quelle che mi fanno più ridere) tagliate. La tigre Clear Cross è diventata un gattino.&lt;br /&gt;Mi hanno detto che è il destino naturale degli articoli pubblicati, a meno che tu non sia Barak Obama o il fidanzato di Noemi Letizia.&lt;br /&gt;Quindi accetto, ringrazio e gioisco comunque. Però mi levo la soddisfazione di pubblicare, qui a casa mia, l'originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARRIVA L'ESTATE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUONI PROPOSITI.&lt;br /&gt;L’uomo ieri mi ha spedito a far togliere le gomme da neve alla macchina. &lt;br /&gt;Quindi è primavera, e se l’intuito non m’inganna, tra poco sarà estate.&lt;br /&gt;Siii! Il mare! Siii! Il sole! Siii! La spiaggia! AAAAGHHHH!!! IL COSTUME! &lt;br /&gt;Azzarola, mi tocca fare la dieta. Scrivo una lettera d’addio ai miei più cari amici: primo fra tutti il gorgonzola, poi la focaccia, il gin-tonic, il salame, la pasta, le salsicce, le bombe alla crema della pasticceria San Gregorio.... Addio, miei adorati, parto per il paese dei conigli, e per i prossimi tre mesi mangerò solo insalate di ravanelli e sedano. &lt;br /&gt;Mi consolo pensando al mio programma più snella/più bella, che prevede: sveglia tutti i giorni alle sei, piscina, sauna e dieta vegetale: diventerò più magra di Kate Moss, più giovane di Sharon Stone e più intelligente di Valeria Marini!&lt;br /&gt;Espongo i miei progetti tutta fiera all’Uomo che, trapassando il mio corpaccione con sguardo vitreo, commenta falsamente: “Ma se sei magrissima!” (L’ultima volta che ha commesso l’errore di ammettere che avevo messo su qualche chiletto,  mi sono flagellata per una settimana con la cintura borchiata di Miu Miu, che per colpa sua adesso è tutta macchiata di sangue e non la posso più usare).&lt;br /&gt;Mi difendo mostrando l’armadio aperto: “Non è vero, non mi va più bene niente.” Ma l’Uomo non ci casca, indica un copriletto a fiori e facendomi Pat-Pat sulla schiena grassa, risponde imperturbabile: “Su, non esagerare, scommetto che quello ti sta benissimo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA REALTA’&lt;br /&gt;Ore 7.57: L’unico esercizio fisico che mi è riuscito di fare stamattina è stato raccattare con la scopa i pezzi della sveglia scagliata contro il muro alle 6. Andrà meglio domani, penso mentre comincio la titanica lotta per tirare giù i nani dal letto (la loro strategia è infatti quella di dormire a oltranza tutte le mattine della settimana scolastica per essere belli freschi e pronti a saltar giù dal letto alle 5 il sabato e la domenica). Preparo la colazione nanesca e mi mangio con (dis)gusto insalata di ravanelli e sedano. Poi però sono costretta a finire: 10 Tarallucci schifati perché non perfettamente interi, due toast snobbati perché non abbastanza bruciati, tre tazze di latte disprezzate perché “a noi piace solo quello appena UNTO”. Faccio una corsetta tra la lavastoviglie e il frigo per smaltire, e porto la prole a scuola.&lt;br /&gt;La prima parte del programma dimagrimento dottor Mengele è fallita. Che fare? Mentre ci penso, entro in una pasticceria e mangio 7 bigné alla crema. Poi vado al lavoro, dove  incontro subito la Perticona, che mi fa notare perfidissima: “Hai una patacca di crema sul cappotto. Non avrai mica mangiato un pasticcino, ti rendi conto che siamo già ad APRILE?!” (la Perticona, che pesa circa 35 chili, inizia la dieta pre-estiva a settembre, appena torna dalle vacanze). Con la bocca ancora piena di bigné, fuggo farfugliando: “No, no, ma cofa vai a penfare, farà la crema anticellulite che mi fono meffa ful collo ftamattina”.&lt;br /&gt;Ore 13:30: chiama l’Uomo per invitarmi a mangiare il mio piatto preferito: pizza al trancio con salame piccante e gorgonzola. Per fargli vedere di che pasta sono fatta (probabilmente pasta di pizza al trancio), rifiuto sdegnosa, mentre ripulisco freneticamente con la manica il telefono che divido con la Perticona dalla bava che mi è colata al pensiero del pranzetto.&lt;br /&gt;Ore 20.00: la prima terribile giornata di dieta è praticamente finita. Per festeggiare mi scolo mezza bottiglia di Bellavista e mi metto a preparare una cena leggera. Quand’ecco che, sarà il digiuno, sarà il Bellavista, ho un’orripilante visione della Perticona che mi guarda sghignazzando seduta sui fornelli, in tutta la sua scheletrica lunghezza. Questo è troppo: mollo l’orecchio di maiale che stavo dissetolando per la cassoela e vado a prendere il mio costume preferito, quello intero a fiori di quando avevo vent’anni, per rendermi conto fino in fondo di come sono ridotta e diventare anoressica una volta per tutte. Mi guardo allo specchio. Le cosce, la pancia, il sedere...mi manca solo la barba e sono il clone di Giuliano Ferrara (in costume fiorato). Sto per mettermi a piangere, quando appaiono dietro di me i 3 nanetti, meraviglioso frutto di tanto sfacelo. Un velo di Photoshop cala sul mio corpo: la cellulite è meno evidente, e la pancia un po’ più piatta, e il sedere...a guardarlo bene sembra proprio quello di Naomi! Mi commuovo e mi chino ad abbracciarli, mentre Nanapiccola mi sussurra all’orecchio “Mamma, in costume sei bellissima, sembri il divano nuovo della nonna”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-2793714418374254118?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/2793714418374254118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/21-censura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/2793714418374254118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/2793714418374254118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/06/21-censura.html' title='21. CENSURA!'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-8072167296303234259</id><published>2009-05-30T03:04:00.000-07:00</published><updated>2009-06-14T14:05:26.118-07:00</updated><title type='text'>20. Trasloco</title><content type='html'>Sto traslocando. &lt;br /&gt;In questo momento scrivo appollaiata su uno scatolo che recita: ciabatte da piscina, pennarelli, carta igienica (spero non usata), pasta (aperta), mollette per capelli, dama e libri università Uomo. &lt;br /&gt;Sono una donna organizzata e me ne vanto.&lt;br /&gt;Martedì la grande transumanza. &lt;br /&gt;Per portarmi avanti ho già messo via praticamente tutto: le mutande di Nanapiccola, che gira sempre biotta come una piccola Sharon Stone e ieri ai giardini ha fatto la pipì da in cima allo scivolo in testa a tutti i bimbi nella casetta sottostante, che protendevano le manine come se stesse piovendo la manna dal cielo gridando “piove, piove!”. &lt;br /&gt;Vestiti, due a testa: quello della domenica e quello di tutti i giorni. &lt;br /&gt;Un solo paio di scarpe, scelte a caso. Per cui l'Uomo da una settimana partecipa a collegi sindacali e assemblee in grisaglia e Moon Boot arancio (Lapo Elkan, con le tue babbucce ci fai una pippa). &lt;br /&gt;Non si può più leggere, per mangiare un piatto e una forchetta a testa, ci si lava con un sapone in 5 e si dorme in lenzuola di dubbia pulizia. &lt;br /&gt;I nani come unico gioco hanno un rotolo di scotch da pacchi esausto che fanno rotolare gaiamente per casa. &lt;br /&gt;Eppure siamo felici come non mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse che ho 120 scatoloni pieni di roba che in realtà non serve a un cazzo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-8072167296303234259?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/8072167296303234259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/20-trasloco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8072167296303234259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8072167296303234259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/20-trasloco.html' title='20. Trasloco'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-3893313289107815060</id><published>2009-05-15T09:39:00.000-07:00</published><updated>2009-05-15T10:45:45.966-07:00</updated><title type='text'>19. I tavoli sono come i ghiaccioli</title><content type='html'>Quante volte ho sognato di entrare nella testa di qualcun’altro, per sapere quello che pensa, quello che sogna, le sue speranze, le sue paure.&lt;br /&gt;Per esempio vorrei entrare nella mente dell’Uomo e dei Nani quando sono in casa. Cosa vedono nella loro testa dove io vedo cose normali come stanze, mobili e muri?&lt;br /&gt;Purtroppo me lo posso solo immaginare.&lt;br /&gt;Prendiamo la cucina: per gli esseri umani (per le donne) è un luogo per cucinare, mangiare e quindi da tenere ragionevolmente pulito.&lt;br /&gt;Per i nani invece, in cucina si sputano in terra boli di cibo semimasticato, si suona la batteria con pentole e coperchi, ci si sdraia per terra e con i capelli si spazza il pavimento, si rutta, si urla, si fanno gare in monopattino e, accidentalmente, si mangia (con le mani).&lt;br /&gt;Per l’Uomo è invece un luogo dove cucinare, sì, ma solo se si sporca il più possibile.&lt;br /&gt;Immagino che l’Uomo si sentirebbe oltremodo offeso nella sua identità di uomo-cuoco se per fare un sugo al pomodoro usasse solo un pentolino e un cucchiaio di legno, perché l’Uomo se fa le cose le fa in grande e per un sugo di pomodoro usa: 7 cucchiai di legno e 12 di acciaio, 3 diversi coltelli di quelli che “ti ho detto mille volte che non me li devi mettere in lavastoviglie che si rovina la lama, cazzo”, 8 taglieri, 2 rotoli di Scottex e lascia dietro di sé una quantità di rifiuti che Berlusconi dovrebbe mandarmi l’esercito.&lt;br /&gt;Poi si siede a tavola, mangia, rutta, e se ne va a fare il riposino del guerriero.&lt;br /&gt;Esaminiamo ora il bagno: pensate sia un luogo dove lavarsi, fare i bisogni e conseguentemente da tenere particolarmente pulito? Sbagliato!&lt;br /&gt;Per i nani è un luogo da allagare quando si fa il bagno, sporcare di cacca fin sulle pareti, scivolare e sbattere la testa rischiando la morte e decorare fantasiosamente in tutte le sue parti con il dentifricio alla fragola Esselunga.&lt;br /&gt;Per l’Uomo è invece luogo da riempire di peli. Nella doccia, sul sapone, nel bidet e nel lavandino tutte le volte che si fa la barba. Forse è un messaggio criptato che mi manda, il prossimo invece che di piastrelle me lo faccio fare di ermellino.&lt;br /&gt;E i tavoli. Mobili su cui appoggiarsi per mangiare, scrivere, studiare o appoggiare la testa e mettersi a piangere (nel mio caso).&lt;br /&gt;Per i nani sono come tele bianche per l’artista: ogni attrezzo è buono per esercitare la loro vena: pennarelli, coltelli, forchette e persino denti (Nanosecondo ama molto morsicare il tavolo di cucina, che dice avere un buon sapore di ghiacciolo).&lt;br /&gt;Per l’Uomo invece sono graziosi porta calzini sporchi.&lt;br /&gt;Credo che sia fermamente convinto che ne ho messo uno in ogni stanza per amor suo, così non deve fare la fatica di arrivare fino alla cesta della roba sporca.&lt;br /&gt;Ah, le meraviglie della mente umana....&lt;br /&gt;&lt;!-- Start of StatCounter Code --&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;var sc_project=4746688; var sc_invisible=0; var sc_partition=54; var sc_click_stat=1; var sc_security="686097bc"; &lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="&lt;a href=" 3eclass="%22statcounter%22%3E%3Ca%20title="%22blogspot%20counter%22class="%22statcounter%22href="%22%3Ca%20href=""&gt;http://www.statcounter.com/blogger/"&gt;&lt;img&lt;/a&gt;class="statcounter"src="&lt;a href="http://c.statcounter.com/4746688/0/686097bc/0/"&gt;http://c.statcounter.com/4746688/0/686097bc/0/&lt;/a&gt;"alt="blogspot counter" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;!-- End of StatCounter Code --&gt;&lt;/body&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-3893313289107815060?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/3893313289107815060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/quante-volte-ho-sognato-di-entrare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3893313289107815060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3893313289107815060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/quante-volte-ho-sognato-di-entrare.html' title='19. I tavoli sono come i ghiaccioli'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-3606342611472716266</id><published>2009-05-09T11:23:00.001-07:00</published><updated>2009-05-15T10:01:19.597-07:00</updated><title type='text'>18. Il parto</title><content type='html'>Sulla terra siamo cinque miliardi. Quindi vuol dire che, negli ultimi 100 anni al massimo ci sono stati almeno 5 miliardi di parti.&lt;br /&gt;Una però partorisce e crede di essere l’unica al mondo.&lt;br /&gt;Infatti ogni parto è un’esperienza unica che non si può descrivere, e nemmeno raccontare. Agli uomini perché alternativamente si addormentano dalla noia o vomitano, alle donne perché subito cominciano ognuna a raccontare il proprio, foss’anche successo 50 anni fa.&lt;br /&gt;E’ una cosa matematica, a cui nessuna donna può resistere, per cui a volte mi sono ritrovata ai giardinetti a urlare in mezzo ad altre dieci donne altrettanto urlanti (tipo Wall Street prima dell’avvento della telematica):&lt;br /&gt;“A me la prima volta hanno dato quaranta punti e me l’hanno tirata fuori con la ventosa mentre un’infermiera di duecento chili mi schiacciava la pancia, la seconda il bambino è uscito che non respirava e stava per morire... la terza purtroppo è andato tutto bene ”&lt;br /&gt;“A me cinquanta punti, e mi sono saltati sulla pancia in due!”&lt;br /&gt;“Mio figlio aveva la testa così grossa che a due giorni gli andava bene il casco di mio marito e adesso al posto della patata c’ho il traforo del Monte Bianco”&lt;br /&gt;“Il mio invece era podalico e si era avvolto il cordone intorno ai polsi e alle caviglie, mi hanno dovuto tagliare dopo 59 ore di travaglio”&lt;br /&gt;“Il mio aveva già i denti e ha morsicato l’osterica, il ginecologo e sette infermiere”&lt;br /&gt;“Io ho spinto così tanto che mi sono scoppiati tutti i capillari degli occhi e sembravo Nosferatu”&lt;br /&gt;“Io insultavo mio marito urlandogli che non gliel’avrei data mai più, e che anzi avrei cambiato sesso pur di non riprovare un tale supplizio”.&lt;br /&gt;Nessuna ascolta l’altra, e tutte gridano felici come bambini al luna park.&lt;br /&gt;I nani presenti piangono come davanti a un film dell’orrore. A lato una tapina che ha fatto il cesareo programmato guarda sconsolata, cercando timidamente di inserirsi:&lt;br /&gt;“però anche il cesareo fa male....”&lt;br /&gt;Le sopravvissute al travaglio tacciono di colpo e poi tutte insieme si buttano in terra, rotolandosi dalle risate.&lt;br /&gt;Poi c’è la stronza che dopo cinque minuti di doglie aveva già le spinte e mentre lo scodellava con una mano si passava il mascara e con l’altra sfogliava Novella 2000, che è anche quella che suo figlio dal primo giorno dormiva dodici ore per notte e quando si svegliava si cambiava il pannolino da solo e faceva il caffè a tutta la famiglia (ora ha dodici anni, e annuisce senza mai togliersi il ciuccio di bocca).&lt;br /&gt;E infine le poveracce con la panza, che di fronte a tanta truculenza si chiedono se faranno ancora in tempo ad abortire.&lt;br /&gt;Poi di colpo, dopo che tutte si sono sfogate, gli uomini presenti nel raggio di un chilometro sono fuggiti a gambe levate, i bambini hanno sviluppato un trauma irreversibile dovuto al senso di colpa e le donne senza figli hanno deciso di farsi suore, si sentenzia che poi in fondo non è così terribile, che dopo due ore si dimentica tutto e si corre a casa a fare un altro figlio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-3606342611472716266?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/3606342611472716266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/18-il-parto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3606342611472716266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3606342611472716266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/18-il-parto.html' title='18. Il parto'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-6149910905069002686</id><published>2009-05-09T11:21:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:22:54.326-07:00</updated><title type='text'>17. La nausea</title><content type='html'>Ho la nausea. Non so se ho un virus, se sono le macchiette di diarrea del cane che mi ricoprono tutti i vestiti, o se è proprio una nausea esistenziale, come quella di cui parlava Gian Paolo, un mio amico francese che faceva il sarto.&lt;br /&gt;Comunque di certo non sono tagliata per far ‘sta vita.&lt;br /&gt;Devo ammettere che all’inizio è entusiasmante: ore e ore a disposizione per piegare e ripiegare le lenzuola fino a far combaciare perfettamente gli angolini, confrontare la resa del sistema Swiffer sulle diverse superfici, mettere in pratica i consigli di Beppe Bigazzi, pianificare nuove e audaci sistemazioni per la roba in frigo.&lt;br /&gt;Poi alla lunga si perde l’entusiasmo.&lt;br /&gt;Poi ci si deprime, proprio.&lt;br /&gt;Subentrano il nervosismo, l’insofferenza e infine la nausea.&lt;br /&gt;Per estirpare la radice di queste mie miserie, tra un conato e l’altro, ho individuato tre principali colpevoli:&lt;br /&gt;1)      I miei genitori, che avendomi generato femmina, mi hanno condannato all’essere portata a desiderare di generare a mia volta nani, con conseguente sacrificio della carriera, della realizzazione personale, della pace interiore ed esteriore, della creatività (non credo che Leopardi o Dante dovessero comporre le loro splendide opere, cui umilmente paragono le mie, col sottofondo di “London Bridge is falling down” suonato ossessivamente al pianoforte da piccole mani con le unghie sporche o staccarsi dalle loro fatiche letterarie per tirar fuori tutti i nani dalla vasca perché Nanapiccola ci ha fatto la cacca dentro, giusto per fare un esempio di quello che mi è successo negli ultimi dieci minuti), dell’indipendenza, dell’equilibrio e, soprattutto, della tonicità degli addominali.&lt;br /&gt;2)      La nefasta libertà concessa oggi alla donna occidentale. Di certo, infatti, se non avessi la possibilità di studiare, leggere, uscire di casa da sola, lavorare, comprarmi scarpe di Prada e sbevazzare con le amiche, tutte queste cose non potrebbero mancarmi DA PAZZI, e passerei serenamente le mie giornate a zappare la terra e prender cazzotti dal marito.&lt;br /&gt;3)      L’Uomo, che potrebbe impegnarsi un po’ di più e, invece che lavorare solo 12 ore al giorno e qualche week-end,  vivere 24 ore su 24 in studio e diventare miliardario, così da farmi vivere negli agi che mi merito.&lt;br /&gt;Quindi, non sapendo dove l’Uomo tiene le chiavi dello studio per ivi sequestrarlo, non mi resta che scegliere tra queste due allettanti opzioni: cambiare sesso e disconoscere i nani, o andare a vivere in Iran e diventare la sesta moglie di un Ayatollah.&lt;br /&gt;Voi cosa ne dite?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-6149910905069002686?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/6149910905069002686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/17-la-nausea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6149910905069002686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6149910905069002686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/17-la-nausea.html' title='17. La nausea'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-7927243700467015747</id><published>2009-05-09T11:19:00.000-07:00</published><updated>2009-06-16T01:05:33.744-07:00</updated><title type='text'>16. Vodoo</title><content type='html'>Io non invidio nessuno. A parte ovviamente le modelle di Victoria’s secret per il culo, Rita Levi Montalcini per il cervello, Angelina Jolie per il marito, Berlusconi per il sense of  humour e Mara Maionchi per la risata.&lt;br /&gt;C’è però chi vive una vita d’inferno per colpa di questo peccato capitale assai sfigato (vuoi mettere con la gola e la lussuria?)&lt;br /&gt;L’altro giorno per esempio ho visto una mia amica (se si può chiamare tale una che ha una collezione di bamboline Vodoo con le sembianze di tutte persone che conosce) che ne soffre a livelli patologici. Si presenta molto gentile e sorridente, modello strega di Hansel e Gretel, e come lei se potesse ti sbatterebbe in gabbia a ingrassare e intristire, fino al giorno in cui diventi più sfigato di lei (mica facile esser figo, obeso e dentro una gabbia). Qualunque cosa capiti di bello a chiunque sulla faccia della terra lei lo prende come un affronto, un torto fatto a lei personalmente, con dolo e cattiveria.&lt;br /&gt;Se una signora in Alaska dimagrisce di un chilo, lei si sente vittima di un’ ingiustizia terribile e si augura che la Pallin sanzioni ogni forma di dimagrimento in tutta l'Alaska con cento frustate per chilo perso.&lt;br /&gt;Se sospetta che in Russia ci sia anche solo una donna più alta di lei (cosa perlomeno probabile, dato che è a dir tanto uno e sessanta), piange per giorni, pensando a che disgrazia sia stata per l’umanità la fine della guerra fredda.&lt;br /&gt;Figuriamoci poi quando qualcosa di buono accade a qualcuno che lei conosce personalmente.&lt;br /&gt;Io quando la incontro ormai sono terrorizzata.&lt;br /&gt;“Ciaooooooooo, ma come stai bene, ti trovo da Dio!” esordisce cinguettante, mirando a farti abbassare le difese.&lt;br /&gt;Però io non ci casco e rispondo: “guarda, ti sbagli. Sono ingrassata 5 chili, tutti di cellulite, ho le doppie punte, le unghie sporche e secondo me mi sono anche abbassata di qualche centimetro. In più ho l’alluce valgo, il colpo della strega, la piorrea e soffro di un’orribile forma di flatulenza che mi rende invisa a tutti.”&lt;br /&gt;Così si tranquillizza e riesco a parlarci senza rischiare che mi sfregi con l’acido. Però se per caso ti scappa qualcosa sei finito.&lt;br /&gt;L’altro giorno per esempio le ho rivelato che ho venduto casa mia, e che ci ho guadagnato dei soldi. Apriti cielo.&lt;br /&gt;“Hai fatto male,IO ho visto in giro e ci sono solo case schifose, quindi finirai in una casa orribile, senza riscaldamento e con gli scarafaggi e i topi e tutti i soldi che hai guadagnato li dovrai spendere per disinfestare e curare la tubercolosi che verrà ai tuoi figli. E comunque IO non comprerei mai, se non la casa con la C maiuscola”. (La casa con la C maiuscola nella sua mente è una villa di un milione di metri quadri in corso Venezia con parco safari, stazione termale, luna park, e pista di formula 1, dove lei si aggirerebbe tutta paludata in Marc Jacobs e Louboutin, innaffiando le piante con lo champagne).&lt;br /&gt;Ma non mi sta antipatica, anzi, mi fa una gran tenerezza, perché in realtà sta in affitto in un bilocale piccolo e rumoroso, e credo che sia abbastanza infelice.&lt;br /&gt;Sospetto che la sua più grande gioia questa settimana sia stata costruire il modellino Vodoo della mia casa e infilare spilloni nelle tubaturine, sperando in un allagamento che mi impedisca di venderla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-7927243700467015747?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/7927243700467015747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/16-vodoo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/7927243700467015747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/7927243700467015747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/16-vodoo.html' title='16. Vodoo'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-3804977283924283153</id><published>2009-05-09T11:16:00.000-07:00</published><updated>2009-05-15T10:10:07.731-07:00</updated><title type='text'>15. Viva l'amicizia</title><content type='html'>Oggi è venuta l’Amica. L’amica più che un’amica è una parente, e ci sopportiamo a vicenda ormai da 20 anni.&lt;br /&gt;E’ bello avere un’amica-parente. Per esempio, quando salgo sull’aereo con l’Uomo, le mando sempre un sms benaugurante in cui dico che, dato che sicuramente moriremo, vogliamo che i 3 nani vadano a vivere con lei e suo marito (così son certa che avrò due persone che pregheranno alacremente per noi per tutta la durata del viaggio ).&lt;br /&gt;Un altro vantaggio dell’amica-parente è che quando hai le palle girate e vuoi sfogarti, ma tutti i tuoi famigliari lo sanno e girano per casa chi strisciando per terra travestito da parquet, chi con un coltello con una lama di 30 centimetri in mano (l’Uomo), puoi chiamarla e iniziare a dirle della cattiverie tremende e scatenare così una sana sfanculata reciproca che terminerà a tarallucci e vino al bar mezz’ora dopo.&lt;br /&gt;Altra cosa che si può fare solo con l’amica-parente è parlarle ossessivamente dello stesso, noiosissimo, argomento per ore e ore. La mia per esempio ha avuto un interminabile periodo di rivalità con suo fratello per questioni di nani coetanei, in cui mi vessava telefonicamente tutti i giorni e che ha messo a dura prova la nostra amicizia. Ricordo ancora frasi come:&lt;br /&gt;“Ti rendi conto? Quella befana di mia madre a Ginetto ha fatto un golf, mentre al mio nano ha fatto solo un gilet! MA DICO TI RENDI CONTO????” Il resto non me lo ricordo, perché di solito dopo i primi 90 minuti mettevo la cornetta sul tavolo e andavo a fare le parole crociate.&lt;br /&gt;Già fin da giovani ci facevamo del bene una con l’altra. Quando io non ero stata ammessa alla maturità (per numero di assenze eccedente il limite legale) e lei era al primo anno università, ci sostenevamo e aiutavamo negli studi: io arrivavo a casa sua (che era accanto alla scuola) la mattina alle 8.10 e insieme dormivamo fino alla una, ora in cui mi alzavo a fatica e senza nemmeno salutarla (dormiva) mi trascinavo a casa.&lt;br /&gt;L’amica-parente è anche quella che ti salva la vita e la dignità quando sei nel momento del bisogno. Per esempio, quando agli albori del nostro amore l’Uomo mi aveva brutalmente mollata per rimettersi con la sua ex, chiamavo l’AP in lacrime a tutte le ore della notte:&lt;br /&gt;“Ho scoperto che sono al ristorante insieme. Adesso vado lì, faccio Harakiri con un grissino torinese e lo obbligo a lasciare lì il risotto per portarmi in ospedale (cosa per cui l'Uomo mi avrebbe davvero mollato per sempre)”&lt;br /&gt;Oppure: “Ho avuto un’idea geniale: vado davanti a casa sua, mi taglio le vene e scrivo sul muro col sangue UOMO TI AMO”.&lt;br /&gt;AP non si scomponeva, mi ascoltava diligente e poi mi diceva:&lt;br /&gt;”Prendi due Tavor e mettiti a letto”. Io urlavo, piangevo, mi incazzavo:&lt;br /&gt;“Sei una stronza, tu di me te ne freghi, non capisci quanto soffro!!”&lt;br /&gt;Poi mettevo giù, prendevo due Tavor e me ne andavo a letto.&lt;br /&gt;Oggi è toccato a me. E’ venuta qui in crisi esistenziale, chiedendomi consigli sulla sua futura vita lavorativa. Io ho cominciato subito a consolarla, facendole notare come le sue scelte da un anno a questa parte fossero state una sfilza di cazzate irrimediabili. Poi, a un certo punto si è sentito un suono gorgogliante provenire dall’antro dei nani e siamo corse a vedere.&lt;br /&gt;Quand’ecco che Nanapiccola sbuca in corridoio tutta ingobbita con la maglietta macchiata di una sostanza rosa semisolida dall’aspetto inquietante. L’AP, per tranquillizzarmi, urla:&lt;br /&gt;“Aiuto, cos’è? Un pezzo di trachea!! Materia cerebrale!!”.&lt;br /&gt;Io perdo il mio consueto aplomb e quasi muoio per lo spavento (L’AP è un’autorità in materia scientifica, in quanto laureata in agraria).&lt;br /&gt;Poi mi avvicino a NP e vedo che ha semplicemente vomitato le 18 fragole ingurgitate al mercato la mattina. Così corro a consolarla e lavarla, lasciando AP a pulire il resto della trachea sparsa sul pavimento.&lt;br /&gt;Poi mi metto a leggere Novella 2000, mentre AP fa delle robe sue sul computer.&lt;br /&gt;Dopo circa un’ora, NP (che è una che la sa lunga) urla: “ZIAAAAAAAAA!” si riprecipita in corridoio e rivomita altra sostanza organica. Io continuo a leggere imperterrita, in preda a un attacco di sordità isterica. L’AP pulisce. Poi compare in cucina e, brandendo lo Scottex vomitoso, sentenzia:&lt;br /&gt;“Certo che potresti anche darmi una mano” e io, guardando la sua giacchetta grigia, la sciarpina a righe e il ditino puntato (nonché la sua famosa e indescrivibile faccia da mattonella), illuminata da una subitanea rivelazione le dico:&lt;br /&gt;“Ecco cosa devi fare, la prof di matematica!”.&lt;br /&gt;Faccia da mattonella, fulminata, molla lo Scottex e corre in provveditorato, ringraziandomi con le lacrime agli occhi per la magnifica giornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-3804977283924283153?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/3804977283924283153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/15.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3804977283924283153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3804977283924283153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/15.html' title='15. Viva l&apos;amicizia'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-4250196625853715159</id><published>2009-05-09T11:11:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:16:10.470-07:00</updated><title type='text'>14. Sudoku</title><content type='html'>Al parco, sole. Seduta sulla panchina a immaginare di essere la Giusy Ferreri che duetta col Tiziano Ferro alla cassa dell’Esselunga mentre Nanapiccola si sollazza, miracolosamente sola e tranquilla, sullo scivolo.&lt;br /&gt;Avessi un Gin&amp;amp;Tonic sarei certa di essere arrivata all’ultimo ciclo della reincarnazione (Nirvana). Senonché, un’ombra nera mi oscura la luce del sole. Sarà la ruota del Karma che arriva a stritolarmi per la mia presunzione? La mano di Dio che cala dal cielo per schiacciare la mia blasfemitudine (blasfemìa? blasfemizia?)?&lt;br /&gt;Peggio. E’ una mamma in vena di chiacchiera da parco giochi. Fingo di essere ritardata, aprendo un po’ la bocca e lasciando colare un filo di bava sulla maglietta, ma il terrore mi ha asciugato le fauci e il trucco non funziona.&lt;br /&gt;“Che bel sole” attacca la collega. Beh, almeno è un tipo originale.&lt;br /&gt;“Si” rispondo, e richiudo gli occhi.&lt;br /&gt;“Qual è la sua, quella là?” e indica Nanapiccola, l’unico altro nano nel parco giochi oltre al suo. Oltre che originale è anche intelligentissima. A questo punto non voglio essere da meno.&lt;br /&gt;“Sì, e il suo è quello col cappello, la sciarpa, i guanti e i Moon-Boot?”.&lt;br /&gt;“Sì - mi guarda stupita e ammirata - Ma come ha fatto a capirlo?”&lt;br /&gt;“Sesto senso. Comunque guardi che sta piangendo.”&lt;br /&gt;“No, non sono lacrime, è sudore. E’ che sa, con gli sbalzi di temperatura che ci sono in primavera...” Guardo nana piccola in bikini sull’altalena e mi sento vagamente in colpa.&lt;br /&gt;“E la sua quanto ha?”&lt;br /&gt;“Allora, è nata a Novembre...o a Ottobre? No, ‘spetta, quella è Nanagrossa....”&lt;br /&gt;“Il mio ha 27 mesi, 18 giorni e 4 ore”.&lt;br /&gt;“Uh...” Conto freneticamente e sputo:&lt;br /&gt;“La mia due anni e qualcosa, direi circa due e mezzo”&lt;br /&gt;“Ma allora sono quasi coetanei! Certo che la sua è alta...”&lt;br /&gt;Li guardo dubbiosa. Il suo, pur considerando i Moon-Boot che innalzano di almeno 3 centimetri, è molto più alto di NP.&lt;br /&gt;“A me sembra più alto il suo...”&lt;br /&gt;“Vero? - risponde isterica- In effetti è alto 98 centimetri e 7 millimetri. E’ sul 97esimo percentile!! Pensi che veste 4 anni (Allora non ha le braccia lunghissime, erano le maniche che strisciavano per terra!).... La sua quanto è alta?”&lt;br /&gt;“...”&lt;br /&gt;Mi guarda schifata e passa alla domanda di riserva.&lt;br /&gt;“Ma la sua dorme?”&lt;br /&gt;Qui mi sento fortissima: “Sì! Tutta notte, non si sveglia mai! E la mattina dorme fino alle 9 e mezza!!”&lt;br /&gt;Non batte ciglio.&lt;br /&gt;“Il mio invece si sveglia la notte perché vuole la tetta (la tetta??). Sa, ai suoi ritmi di crescita ha bisogno di mangiare ogni tre ore... e al mattino alle sei e mezza è già in piedi. Il pediatra dice che l’essere mattinieri è segno di grande intelligenza!”&lt;br /&gt;Guardo il nano (che si è seduto dietro la panchina ed è intento a infilarsi dei sassi nel naso) e faccio la faccia da poker.&lt;br /&gt;“E la sua mangia?”&lt;br /&gt;Anche qui sono fortissima: “Sì!! Pizza, gorgonzola, peperoni...è una vera buongustaia!”&lt;br /&gt;“Ah, ecco perché è così BASSA. Il mio mangia solo passati di verdura bio, carne di vacca argentina e tetta. Il mio pediatra dice che il latte della mamma li fa diventare intelligentissimi.”&lt;br /&gt;Nel frattempo NP si è avvicinata al nano e gli ha lanciato un pallone per giocare. Lui, col naso tappato dai sassi, ha urlato: “E’ BIO!” (non si sa se parlando del minestrone o del pallone) e sta cercando di infilarsi nel naso anche quello.&lt;br /&gt;A questo punto mi incazzo. Bassa sarà lei. Perciò urlo a NP:&lt;br /&gt;“Live that dummy alone, my love” e le domando perfidissima:&lt;br /&gt;“E il suo, lo sa L’INGLESE????”&lt;br /&gt;Impallidisce e balbetta:&lt;br /&gt;“Certo...Parla con la tata filippina in inglese, col portinaio peruviano in spagnolo e con il papà nel dialetto delle valli bergamasche.”&lt;br /&gt;Alzo un sopracciglio e implacabile interpello il nano:&lt;br /&gt;“What’s your name? Como te llamas? Te se de hűra o de hota? ”&lt;br /&gt;Lui mi guarda vacuo, rutta, e continua a cercare di mettersi la palla nel naso.&lt;br /&gt;Ho vinto!&lt;br /&gt;La mamma si alza dalla BIA panchina e si allontana farfugliando:&lt;br /&gt;“E comunque il bilinguismo inficia lo sviluppo dei processi logici...si sa che i bilingui sono meno intelligenti.”&lt;br /&gt;Dietro di lei il nano ha mollato la palla e sta leccando coscienziosamente l’asfalto. Io, mentre Nanapiccola fa il Sudoku, mi rimetto beata a prendere il sole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-4250196625853715159?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/4250196625853715159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/sudoku.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/4250196625853715159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/4250196625853715159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/sudoku.html' title='14. Sudoku'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-8296930847821627551</id><published>2009-05-09T11:09:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:11:19.983-07:00</updated><title type='text'>13. Il mistero del cellulare smarrito</title><content type='html'>Ieri ho perso il cellulare. Ero con il mastino femmina che mi ha generato, che stavo andando a vedere una casa da comprare. Cerco nella borsa perennemente aperta e non c’è. L’ho perso. Il Mastino mi chiama per vedere se per caso è finito sotto un sedile della macchina e risponde un anziano terone. Riferisco conversazione come riportata dalla genitrice.&lt;br /&gt;Mastino: “Chi è?”&lt;br /&gt;Anziano Terone (con voce inequivocabilmente colpevole): “Ma ho chiamato io, o ha chiamato lei?”&lt;br /&gt;Mastino, ignorandolo e con tono da kapò nazista: “Cosa ci fa lei col cellulare di MIA FIGLIA??”&lt;br /&gt;Anziano Terone: “Ma chi parla?”&lt;br /&gt;Mastino, urlando alterata: “NO, CHI E’ LEI, DELINQUENTE DISGRAZIATO!! LE HO CHIESTO DI DIRMI COSA CI FA LEI COL CELLULARE DI MIA FIGLIA!”&lt;br /&gt;Anziano Terone, sempre più colpevole e falso: “Non capisco di cosa stia parlando, questo è il mio telefono”&lt;br /&gt;Mastino, con piglio che terrorizzerebbe Satana in persona:”HA HA HA, QUESTA E' BELLA!! LA SMETTA DI DIRE CAZZATE E CI RIDIA SUBITO IL CELLULARE!!”&lt;br /&gt;Nanapiccola (dal sedile posteriore): “Nonna rabiata? Nonna caccanculo?”&lt;br /&gt;A questo punto le strappo il telefono di mano (prima che il vecchio malvivente metta giù e butti il telefono dalla finestra pur di non sentire più gli urli della genitrice) e con voce lagnosa cerco di impietosirlo: ”La prego, mi ridia almeno la sim card, ho tutti i numeri di telefono in memoria” Anziano Terone: “Ma cos’è sta Simca? Ma chi parla? Io son qui con mia moglie e mia figlia....”&lt;br /&gt; Io, alzando gli occhi al cielo: “Sì, va be’, occhei, anche io sono qui con mia sorella e lo zio del prete...però la prego, la sim card...”&lt;br /&gt;A questo punto il furfante, ormai sull’orlo delle lacrime, mette giù. Il Mastino inizia a telefonare a raffica e inviare offerte di riscatto via sms. Il malandrino non risponde e cominciamo a inveire. “Certo che è incredibile, un telefono che già nuovo è una ciofeca, ed era pure vecchio e rovinatissimo. Che gente SCHIFOSA che c’è in giro, pidocchiosi, micragnosi, MALEDETTI!”. E il Mastino: “Sei stata anche sfortunata, l’avesse trovato una brava persona come noi, invece di questo PEZZENTE IGNORANTE...”. Intanto scendiamo dalla macchina, mi faccio prestare il telefono dall’agente immobiliare e richiamo altre 10 volte come un’invasata sperando che risponda.&lt;br /&gt;Ma il canuto scippatore resiste, e incredibilmente ignora anche l’offerta di riscatto. Probabilmente ha troppa paura di mia madre ed è già fuggito in Brasile col frutto del ricco bottino, o è un osso più duro di quel che sembrava....&lt;br /&gt;Guardo la casa con la morte nel cuore (tanto faceva schifo), pensando al nuovo fighissimo I-Phone che sarò costretta a comprarmi al posto del Nokia del ‘95 che avevo fino a 5 minuti prima.&lt;br /&gt;Poi torno a casa e il cellulare, naturalmente, è sul tavolo della cucina, gonfio di chiamate perse.&lt;br /&gt;Il povero anziano sarà ancora lì che piange, tra le braccia della moglie e della figlia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-8296930847821627551?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/8296930847821627551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/13-il-mistero-del-cellulare-smarrito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8296930847821627551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8296930847821627551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/13-il-mistero-del-cellulare-smarrito.html' title='13. Il mistero del cellulare smarrito'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-4128237450887773554</id><published>2009-05-09T11:08:00.002-07:00</published><updated>2009-05-09T11:09:06.082-07:00</updated><title type='text'>12. Let's party!</title><content type='html'>Sono andata a questa festa in maschera. Ovviamente non sapevo da cosa vestirmi. Budget zero, creatività zero. Però non potevo fare le figura della cafona che non si veste. Quindi, pensa che ti pensa, le mie opzioni si sono ridotte a tre:&lt;br /&gt;1)      La terrorista kamikaze. Comodo, pratico e d’attualità. Un bel fularone nero in testa e candelotti di tritolo fatti con il tubo di cartone della carta forno e lo spago per legare l’arrosto fissati tutto intorno alla panza con lo scotch. Problema: nel tragitto dalla macchina alla festa avrei potuto essere abbattuta a fucilate. L’Uomo mi ha perciò sconsigliato il travestimento (secondo me nel timore che il sangue gli macchiasse la sua candida giacca da ufficiale di marina).&lt;br /&gt;2)      La velina. Il più facile: con una bella guaina contenitiva collo-piedi in ghisa e col fisico che mi ritrovo, non avrei avuto nessun problema. Se non che quel guastafeste dell’Uomo si  è rifiutato incomprensibilmente di vestirsi da Gabibbo.&lt;br /&gt;3)      Superciuck, il mio eroe. Facile il naso rubizzo e il fiasco di vino. Problema: in macchina non ci stava la mongolfiera.&lt;br /&gt;Quindi alla fine ho detto, chi se ne frega, farò la figura della cafona, e sono andata così com’ero. In fondo i bigodini erano i rosa, quelli eleganti che mi metto per andare a fare la spesa, le ciabatte quasi nuove, il grembiulino stirato e avevo anche il battipanni per dare una mano a fine serata a rinfrescare i tappeti....&lt;br /&gt;devo ammettere che mi son sentita un po’a disagio quando mi sono ritrovata in una selva di damine del ‘700 e catwoman e in tacco 12, ma tutti sono stati gentilissimi, hanno fatto finta di non accorgersi che non mi ero travestita e mi hanno fatto un sacco di complimenti, dicendomi che il mio era il costume più originale della serata.&lt;br /&gt;Che beneducati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-4128237450887773554?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/4128237450887773554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/12-lets-party.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/4128237450887773554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/4128237450887773554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/12-lets-party.html' title='12. Let&apos;s party!'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-5418837371783036013</id><published>2009-05-09T11:06:00.000-07:00</published><updated>2009-05-15T09:52:17.007-07:00</updated><title type='text'>11. Du iu spic inglisc?</title><content type='html'>Ormai è da un po’ che sono entrata a far parte a pieno titolo del club delle mamme completamente deficienti. È infatti da un paio di mesi ormai che parlo con Nanapiccola solo in inglese.&lt;br /&gt;Gli altri nani non capiscono e ci osservano perplessi.&lt;br /&gt;Gli sporadici madrelingua che incontriamo in giro guardano me disgustati e lei con compatimento. Gli italiani mi chiedono di dove sono e quando rispondo italiana un enorme punto esclamativo si dipinge sul loro volto.&lt;br /&gt;Come se non bastasse, ieri ai giardini ho incontrato un’altra deficiente come me che faceva la stessa cosa (devo dire con un accento molto peggiore del mio che già fa schifo). E solo lì ho capito la vera portata della mia deficienza. Guardando questa donna che domandava "DO IU UONT CORIANDOLI?" all’incolpevole innocente, ho pensato a come si sente mia figlia quando la inseguo urlando “have you done cacchina?” o “eat your pappa” or “have you seen the bimbo?” che è la mia preferita perché la parola bimbo viene definita in inglese come “a young woman indulged by rich and powerful older men”.&lt;br /&gt;Per ora mi risponde in italiano, ma sono sicura che presto dirà la sua prima parola. Anzi, proprio ieri mi sembra di averla udita mormorare nel sonno qualcosa che assomigliava vagamente a “Shut up, mamma deficiente”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-5418837371783036013?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/5418837371783036013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/11-du-iu-spic-inglisc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5418837371783036013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5418837371783036013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/11-du-iu-spic-inglisc.html' title='11. Du iu spic inglisc?'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-8939713675342496848</id><published>2009-05-09T11:05:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:06:24.742-07:00</updated><title type='text'>10. Lezioni di stile</title><content type='html'>Sono stata in Engadina.&lt;br /&gt;Posto frequentato dalla gente più elegante del mondo, come per esempio Briatore e la Gregoraci. Gente che il proprio look lo prende sul serio, e ne fa una questione di principio anche sulle piste da sci.&lt;br /&gt;In Engadina ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. Ho osservato mamme monclerate con bambini monclerati accapigliarsi per l’ultima tuta da bimbo griffata Skischule Salastrains del valore di 345 euro, mentre tentavo di nascondere seppellendoli nella neve i miei rampolli targati Decathlon (per un totale di 200 euro da dividere per 3 e con la roba dello scorso anno per risparmiare) infreddoliti e furenti nelle loro giacche a vento con maniche ¾ macchiate di senape, ketchup e maionese e pantaloni alla pescatora vagamente odorosi di urina vecchia.&lt;br /&gt;Ho visto il calciatore Bernardo Corradi in tuta bianca come la neve aderente sul pacco che sembrava  avesse in tasca un bratwurst, inseguire una Santarelli in fuseaux e culo marmoreo in bella vista che fuggiva con i suoi doposci pelosi ai piedi (anche l’Uomo l’ha vista e non ha parlato per una settimana dallo choc, immagino dovuto alla vista dell’orrendo outfit).&lt;br /&gt; Ho visto una signora in tuta di Domopak e cuffia da bagno ricamata di paillettes argento; tre bambine russe bionde bardate da colbacco a piedi in candida pelliccia e perfino una donna, lo giuro, sciare in gonna lunga.&lt;br /&gt;Ora, io ci tengo al mio look, non è che non me ne occupi. Però purtroppo a questi livelli di eleganza e understatement non sono ancora riuscita ad arrivare. Perciò ho optato per un ricercatissimo stile che definirei vintage-shabby-cheap. Innanzitutto, per non lasciare nulla al caso, passavo ogni mattina almeno 20 o 30 secondi a meditare se mettermi la giacca a vento bianca con grossa padella di sporco marrone sul davanti (shabby) risalente alla stagione 2007/2008 (la padella, non la giacca) e comprata a una svendita per 50 euro (cheap) o la tuta da paracadutista anni ’80 color ratto con spalline imbottititissime (vintage) di mia suocera (cheap, o meglio gratis).&lt;br /&gt;Poi, siccome lavoro nella moda e conosco l’importanza degli accessori, completavo il mio look con un magnifico paio di occhiali da sole con lenti da vista a fondo di bottiglia (cheap, per risparmiare sul titanio) di quando avevo 19 anni (vintage) che non posso togliermi nemmeno dentro al rifugio perché sono orba come una talpa e che mi conferiscono un discreto alone di mistero.&lt;br /&gt;Infine, svanito nel nulla il mio meravigliso cuffione di pelliccia grigio chiamato dall’Uomo “quel topo morto che ti metti sulla testa”, ho dovuto ripiegare su un berretto da cacciatore di lontre canadese foderato di pelliccia di una bella sfumatura diarrea comprato da Hurrà quand’ero panozza.&lt;br /&gt;Se mi vede la Gregoraci le viene un colpo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-8939713675342496848?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/8939713675342496848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/10-lezioni-di-stile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8939713675342496848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8939713675342496848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/10-lezioni-di-stile.html' title='10. Lezioni di stile'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-6821449232502146885</id><published>2009-05-09T11:04:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:05:04.299-07:00</updated><title type='text'>9. Ibiza/2</title><content type='html'>Ho un dubbio che mi tormenta.&lt;br /&gt;In montagna, mentre  Uomo, Nanagrossa e Nanosecondo saranno sulle piste a sollazzarsi, io sarò inchiodata con Nanapiccola. E fin qui, va bé, in fondo sciare non mi fa impazzire e almeno non mi devo alzare alle 8.30 la mattina.&lt;br /&gt;Il problema è che non posso, come vorrei, passare la giornata in casa in mutande a guardare le bellezze dell'Engadina dalla finestra con una bella tazza di tè in mano e Nanapiccola davanti ai&lt;br /&gt;teletubbies. No! Devo uscire, per far prendere ossigeno a NP (sperando che i suoi polmoni di piccola milanese nata nel CO2 e assuefatta alle micropolveri non ne rimangano offesi) e per incontrare l’allegra famigliuola  al rifugio ove pranzare tutti insieme. Quindi esco.&lt;br /&gt;Fuori c'è -20, per cui ci metto circa un'ora per vestire Nanapiccola con quaranta strati di cremapannlonecalzamagliacalzecalzonibodymagliettamaglionesciarpacappelloguantiocchialimoonboot. Poi mi vesto io. Poi Nanapiccola fa la cacca. Mamma pambiaaaaaa- togli i quaranta strati- Mamma caccanculoooooooooo- rimetti i quaranta strati- tutto questo in una casa iperriscaldata vestita come una che sta andando a fare la traversata al polo sud. A questo punto è tardi, e devo sbrigarmi per raggiungere i tre prima che comincino le lezioni pomeridiane dei nani.&lt;br /&gt;La casa di mia suocera si trova su una curva esattamente a metà della strada che dal paese va alle piste. Per cui se uno vuole (o non vuole per niente, ma deve) salire ha due opzioni:&lt;br /&gt;A) (opzione scelta dai 3 moschettieri dello sci) Scende fino alla fermata del trenino a piedi, facendo cento metri di strada e 220 gradini di scala. Poi prende il trenino, scende, e percorre comodamente in carrozza trainata da cavalli il tratto in salita che separa la fermata del trenino dalla scuola sci.&lt;br /&gt;B) Sale a piedi per la bella stradina in mezzo al bosco tutta innevata e chiusa alle macchine con una salutare camminata di venti minuti tra gli alberi e gli scoiattoli. Devo precisare che, nel mio caso, le due opzioni si modificano leggermente.&lt;br /&gt;A)    Scendere fino alla fermata del trenino a piedi con Nanapiccola significa portarmela nello zaino portanani e rischiare la mia vita e la sua sul ghiaccio della strada e dei gradini e morire di mal di schiena e di fatica dopo circa quaranta secondi di cammino (la nana pesa circa 15 chili). All’arrivo del trenino poi, la carrozza con i cavalli mi è ahimè preclusa, in quanto io sono allergica ai cavalli e vengo presa da un attacco d’asma che perdura anche mezz’ora dopo che sono scesa dalla carrozza e che mi porta sull’orlo della morte per soffocamento. Quindi devo portare di nuovo Nanapiccola (questa volta in salita e per un bel tratto) nello zaino con gli stessi rischi e il triplo della fatica e del mal di schiena anzidetti.&lt;br /&gt;B)     Salire a piedi per il boschetto significa innanzitutto raggiungere le strada chiusa alle macchine, che si trova un bel cinque minuti sopra casa, con Nanapiccola nello zaino e il bob in mano. Poi, col fiato grosso e le spalle dolenti, mettere NP sul bob e salire per altri 40 minuti trascinando il fardellone su per i tornanti innevati, mentre i maligni scoiattoli mi guardano ridendo sotto gli odiosi baffetti e mi tirano le noci in testa per schernirmi.&lt;br /&gt;Quindi il mio dubbio è: perché cazzo mio suocera, invece che in montagna, non ha comprato una bella casa a IBIZA????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-6821449232502146885?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/6821449232502146885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/9-ibiza2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6821449232502146885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6821449232502146885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/9-ibiza2.html' title='9. Ibiza/2'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-7819245437528590207</id><published>2009-05-09T11:03:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:04:27.797-07:00</updated><title type='text'>8. Partire è un po' morire</title><content type='html'>Il temuto momento è giunto. Il 26 mattina si parte. Controllo le mie scorte di EN che mi sta già venendo un attacco d'ansia. Le partenze infatti mi creano questo effetto, di solito in autostrada. Mi cominciano a formicolare le labbra, le mani e le braccia, poi pian piano mi irrigidisco. La bocca mi si contrae in un ghigno leporino, le manine mi diventano focomeliche e le braccia pure, e ci vuole la forza di Hulk per aprirmele. La prima volta che mi è successo l'Uomo ha chiamato l'ambulanza e sono stata ricoverata tre giorni in ospedale, la seconda volta ero sulla A1 con i bambini e la baby sitter. Comincia il formicolio e mi fermo in un'area di sosta, rendendomi conto che essere in pieno attacco focomelico con tre bambini in macchina non è il modo migliore per affrontare la Cisa. Cosa faccio, però? Non posso bermi un litro di EN e poi guidare, quindi mi bevo un litro di EN e vado piangente in bagno a lavarmi la faccia, potrebbe essere che l'acqua provenga da Lourdes e che l'ansia se ne vada da sola. Purtroppo però la cosa più vicina alla Madonna che incontro è una Maddalena parmigiana in shorts di vinile rosso e tacchi 13 d'oro che è andata a sistemarsi in bagno dopo il lavoro e mi chiede "mo stai bééne?" Rispondo di no è chiamo l'Uomo, che è al lavoro e pensava i suoi figli al sicuro nelle mani capaci della madre: "Aiutooo, sto maleeee, ho l'attacco di panicoooo". Mi insulta a più non posso e mi intima di farmi trovare a Parma che lui non può mica venire a prendermi in autostop fin lì.Vago tra i camionisti chiedendo se qualcuno può portare gentilmente me e i pargoli a Parma. Mi guardano vagamente divertiti, poi uno mi indica la Maddalena: "Chieda a quella signorina lì, guardi che guida benissimo!" Sto valutando se sia peggio guidare con i piedi fino a Parma o mettere me e i bambini nelle mani di una zoccola quando, come una visione, mi appare una volante della Polizia. Mi butto in ginocchio davanti a loro, piangendo, e li convinco a portarci in salvo. Non ho mai saputo quello che hanno pensato i nani nel vedere uno sbirro con la pistola sedersi in macchina al posto della mamma e portarli via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-7819245437528590207?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/7819245437528590207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/8-partire-e-un-po-morire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/7819245437528590207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/7819245437528590207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/8-partire-e-un-po-morire.html' title='8. Partire è un po&apos; morire'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-8779482762165903415</id><published>2009-05-09T11:01:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:03:15.832-07:00</updated><title type='text'>7. Natale</title><content type='html'>Settimana prenatalizia: Giovedì sera Nanosecondo con tosse e febbre. Venerdì Nanapiccola con mal di pancia. Sabato tutti e due con febbre. Domenica sembra meglio. Lunedì primo meraviglioso giorno senza scuola. Finalmente si dorme.&lt;br /&gt;Se non fosse che, alle ore 8.14, Nanosecondo si alza dal letto ululando, corre in camera mia, mi guarda negli occhi cisposi di sonno e vomita in terra. Non mi lascio scoraggiare, corro a prendere il Mocio, pulisco, lo rispedisco a letto e mi rimetto a dormire.&lt;br /&gt;Ore 9, altro ululato: Nanosecondo ha fatto la cacca nel letto. “Pensavo fosse una pussetta”, confessa candido. A quel punto mi arrendo e mi alzo, sentendomi dead man walking, dato che sono l’unica della famiglia che è finora riuscita a schivare il diabolico virus cago-vomitifero.&lt;br /&gt;Senonché è anche natale, e bisogna prendere i regali, gli sci, gli scarponi, cambiare le gomme della macchina e tutte le balle varie. Mamma e suocera latitano perché temono l’orrendo contagio. Per cui, approfittando delle due ore d’aria concessemi dalla presenza dell’ingegnere ucraina che viene a pulirmi i pavimenti, mi fiondo con la riottosissima Nanagrossa (l’unica in grado di fare due metri senza vomitare, scagazzare o tossire fino al soffocamento)  nel grande mondo.&lt;br /&gt;Ovviamente lei protesta e piange, perché gli altri sono a casa a guardare la tele. Per cui, in un disperato tentativo di rendere quelle due ore sopportabili, sull’autobus mi metto a farle le coccole. Coccola che ti coccola, cosa sentono le mie stanche dita? Guardo bene e il mio sospetto è confermato. Un uovo di pidocchio, bello grasso e lucente. Nel panico comincio e spulciarla alla ricerca di altri esemplari, sotto gli occhi atterriti della passeggera di fronte che, gravida, mi ha prima sentito narrare al telefono delle prodezze intestinali di Nanosecondo a mia mamma, visto litigare con Nanagrossa (“Non sei contenta di stare da sola con la mamma?” “Nooooooooo, voglio guardare la teleeeeeeeee!”) e poi mettermi a spulciarla tipo gorilla del Borneo lanciando uova di pidocchio per tutto l’autobus.&lt;br /&gt;La cosa positiva è che alla fermata successiva sono scesi tutti (chissà perché), la negativa è che probabilmente la gravida è corsa ad abortire e farsi togliere utero e ovaie per non correre rischi inutili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-8779482762165903415?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/8779482762165903415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/7-natale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8779482762165903415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8779482762165903415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/7-natale.html' title='7. Natale'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-5354086893723973090</id><published>2009-05-09T11:00:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T11:01:16.747-07:00</updated><title type='text'>6. Coccodrilli in via Bronzetti</title><content type='html'>Ieri ho fatto le seguenti cose:&lt;br /&gt;1. ballato Edoardo Bennato cantando a squarciagola e suonando la batteria con i cucchiai di legno e le posate dell'insalata sotto lo sguardo bonariamente divertito (in realtà disgustato e dubbioso sui dieci anni di vita passati insieme) dell'Uomo. Devo confessare che anche io ero dubbiosa dei 35 anni passati con me stessa, mentre buttavo due cucchiai e le posate dell'insalata distrutti e assicuravo ai nani con voce sparita per il troppo cantare che pazienza, l'importante è divertirsi.&lt;br /&gt;2. attraversato la strada balzellon balzelloni sotto lo sguardo attonito dell'edicolante, passando da una striscia bianca all'altra senza toccare l'asfalto (ovviamente saltando a piedi uniti, se no non vale) pena l'essere divorata dai temibili squali che popolano numerosi la via bronzetti.&lt;br /&gt;3. fatto cicche ciacche nelle pozzanghere con i miei magnifici stivali comprati a caro prezzo a Forte dei marmi e irrimediabilmente macchiati (ma pazienza, l'importante è divertirsi).&lt;br /&gt;4. giocato come una forsennata a cooking mama 2 sul nintendo ds della nana grossa, nascondendomi come una ladra per non farmi beccare (il nintendo è una roba da lobotomizzati! dichiaravo integerrima fino a mezz'ora prima) e incaponendomi per tre ore sulla ricetta chili con carne perché non mi veniva il soffritto.&lt;br /&gt;5. dilapidato due euro in bustine della mia nuova droga (le carte Schifidol) fingendo di farlo per i nani, e rimanendo delusissima perché non ho trovato né il ciccione, né quello con i denti marci, né quello coperto di brufoli gialli.&lt;br /&gt;Adesso non vedo l'ora che smetta di piovere per andare a caccia di vermi nel fango...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-5354086893723973090?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/5354086893723973090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/6-coccodrilli-in-via-bronzetti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5354086893723973090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5354086893723973090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/6-coccodrilli-in-via-bronzetti.html' title='6. Coccodrilli in via Bronzetti'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-6065405168819887608</id><published>2009-05-09T10:58:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T10:59:51.704-07:00</updated><title type='text'>5. CACCANCULOOOO!</title><content type='html'>Quello che mi da veramente fastidio è che sono sette anni ininterrotti che cambio pannoloni. Vero, sono i tuoi figli, li ami più di te stesso e balle varie, ma la merda è sempre merda, che diamine.&lt;br /&gt;Nanapiccola poi è la peggio di tutti. Appena vede il vasino comincia a ruggire in sanscrito e a ruotare la testa di 360 gradi come nell'esorcista (eppure credo che non l'abbia mai visto, a meno che la scena non sia in un trailer occulto inserito nel dvd balliamo con i teletubbies).&lt;br /&gt;Poi fa la cacca a rate, nel senso che ci mette due o tre volte prima di farla tutta. Però ogni volta comincia a litaniare "mamma pambia, mamma pambia, mamma pambia" finché non mi arrendo sfinita e finalmente la pambio. A quel punto viene il bello. Da piccola schizofrenica posseduta quale è, corre felice in bagno ridacchiando tra sé e sé "mamma pambia, mamma bidet". Poi, non appena la sbiotto e la siedo sul bidet, di solito mentre sono dedita all'amena attività dello staccarle la cacca dal sedere con le unghie, comincia a insultarmi e menarmi al grido di "mamma basta, mamma caccanculoooooo!!"&lt;br /&gt;Ora, spero non vi sia mai capitato di essere sfanculati da una duenne cui state staccando la cacca dal sedere con le unghie per la terza volta nel giro di venti minuti. Lo spero sinceramente.&lt;br /&gt;Perché non è per niente una bella esperienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-6065405168819887608?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/6065405168819887608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/5-caccanculoooo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6065405168819887608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/6065405168819887608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/5-caccanculoooo.html' title='5. CACCANCULOOOO!'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-8146855136344194954</id><published>2009-05-09T10:57:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T10:58:09.722-07:00</updated><title type='text'>4. Ibiza</title><content type='html'>Ore 4 .30 i.f.m.n. (in the fucking middle of the night, per chi non lo sapesse).&lt;br /&gt;Sono a Ibiza, sdraiata a bordo piscina con i miei amici.&lt;br /&gt;L'atmosfera è quella di quindici anni fa, pre-figli, pre-responsabilità, pre-rughe di vecchiaia sulle ginocchia (ho scoperto che sono la prima parte del corpo a invecchiare), quando ancora mi sentivo invincibile e avevo tutta la vita davanti. Un vero sballo.&lt;br /&gt;Poi un urlo: maaaaaaaaaaammaaaaaaa!! Ho vomitatoooooooooooooooo! Mi alzo con l'occhio pallato e corro nella tana dei nani. D'istinto salgo la scaletta del letto del Nanosecondo (cronologicamente e caratterialmente) che è quello sempre ammalato di default.&lt;br /&gt;Dorme beato, il letto immacolato. Chiudo gli occhi e sono di nuovo in piscina, di nuovo invincibile. Mi dico che se corro a letto forse ce la faccio a recuperare il magnifico sogno.&lt;br /&gt;Un altro urlo: mamma, sono io che ho vomitatoooooooooo! Apro le stanche palpebre e guardo verso Nanagrossa: vomito ovunque, sul lenzuolo di sopra, quello di sotto, sui cuscini, il pigiama, i capelli e il comodino. Peggio di una carta Schifidol.&lt;br /&gt;Altro che Ibiza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-8146855136344194954?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/8146855136344194954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/4-ibiza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8146855136344194954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/8146855136344194954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/4-ibiza.html' title='4. Ibiza'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-5774423176761917557</id><published>2009-05-09T10:56:00.001-07:00</published><updated>2009-05-09T10:56:57.900-07:00</updated><title type='text'>3. L'interpretazione dei sogni</title><content type='html'>L’ultima settimana è stata un delirio.&lt;br /&gt;Facevo tanto la figa prima che la VERA vita di casalinga cominciasse, e adesso, dopo solo una settimana, il mio equilibrio mentale e spirituale è in pezzi, mi cadono le calze e la casa è sporca da far schifo.&lt;br /&gt;Oggi però è stata una giornata bellissima. Infatti ho passato 4 ore in macchina per accompagnare la nana grossa alle prove generali del saggio di ginnastica, che non potevano che tenersi in fondo a viale Padova alle 5.30 in un venerdì di pioggia e sciopero generale. Un divertimento indimenticabile.&lt;br /&gt;Se è vero quanto si dice sul sogno come elaborazione dei fatti della giornata, stanotte sognerò viale Padova, l’unico fatto che mi è successo oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-5774423176761917557?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/5774423176761917557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/3-linterpretazione-dei-sogni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5774423176761917557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5774423176761917557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/3-linterpretazione-dei-sogni.html' title='3. L&apos;interpretazione dei sogni'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-5401964243753031180</id><published>2009-05-09T10:55:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T10:56:20.660-07:00</updated><title type='text'>2. Quando uno è filosofo...</title><content type='html'>Ieri notte ponzavo. Mi chiedevo se sia peggio essere una casalinga plurilaureata o una plurilaureata casalinga. La questione non è semplice come sembra. La plurilaureatezza è infatti lapalissiano che venga mortiicata dalla casalinghitudine, mentre la casalinghezza dovrebbe sentirsi innalzata dal plurilaureamento. Ma, se consiederiamo le cose sotto un altro punto di vista, la plurilaurea impedisce alla casalinga di godere appieno del proprio status di regina del focolare, dandole la erronea (?) impressione di essere sminuita. Quindi?&lt;br /&gt;Mi è venuto il mal di testa, corro a spolverare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-5401964243753031180?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/5401964243753031180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/2-quando-uno-e-filosofo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5401964243753031180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/5401964243753031180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/2-quando-uno-e-filosofo.html' title='2. Quando uno è filosofo...'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7412180498809414554.post-3104907756956415990</id><published>2009-05-09T10:53:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T10:55:12.559-07:00</updated><title type='text'>1. La Nascita di Clear Cross</title><content type='html'>Ne ho appena sentita una bella, l'Uomo mi ha chiesto se sto guardando al computer delle cose di lavoro. Ma che lavoro?Da ieri infatti sono disoccupata e casalinga forzata, il mio tato mi ha abbandonato come un cane sull'autostrada ed eccomi qui, a pagare le conseguenze delle mie smanie di maternità.&lt;br /&gt;Ma che mirabolanti, ma che avventure! Ho appena passato un week-end di Sant’ Ambroeus in cui la cosa più emozionante che mi è capitata è stato una calzino blu scovato nella lavatrice dei bianchi appena prima di farla partire. Che brivido, ragazzi!&lt;br /&gt;E poi il romanticismo...l'Uomo ha passato tre giorni in bagno a scagazzare a spruzzo e a vagare per casa con faccia verde pistacchio e occhiaie profonde come il solco tra le chiappe di Giuliano Ferrara.&lt;br /&gt;Poi mi fissa. Si è insospettito che scrivo al computer, forse pensa che stia corrispondendo con qualche focoso amante (hahahahahahahhaaaaaa!!!) e si mette qui nonchalante scrutando con occhi miopi lo schermo, cercando di capire che faccio.&lt;br /&gt;Io però l'ho depistato con un sito di cucina vegana, che l'ha rispedito subito in bagno a scagazzare. Così impara a non fidarsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7412180498809414554-3104907756956415990?l=clearcross.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://clearcross.blogspot.com/feeds/3104907756956415990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/1-la-nascita-di-clear-cross.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3104907756956415990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7412180498809414554/posts/default/3104907756956415990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://clearcross.blogspot.com/2009/05/1-la-nascita-di-clear-cross.html' title='1. La Nascita di Clear Cross'/><author><name>Clear Cross</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_-9g45OQfkkI/SgXMOIsd_3I/AAAAAAAAAAo/8Gjdsir_T3k/S220/clearcross.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
