Clear Cross ha traslocato

venerdì 12 giugno 2009

22.La Superprof

Uno va in vacanza e pensa che si riposerà. Uno ha anche pagato, per affittare insieme al Mastino, l’Uomo delle nuvole (il marito del mastino), il Fratello e la tribù delle bestie (cani, gatti e nani) una bella casetta nuova (quella precedente essendo stata abbattuta da un aereo caduto, in una specie di 11 settembre fortemarmino).
Che, a ben pensarci, già con la prospettiva di convivere con tutta questa gente uno non è che proprio si aspetti di riposarsi come un pazzo.
Poi in più uno arriva e in questo ground zero già bello affollato, si ritrova anche la Superprof e il Poeta.
La Superprof è la sorella maggiore del mastino, ed è una supereroina tuttologa e votata a educare le masse ignoranti e dissipate. Gira con una tuta speciale sponsorizzata da Wikipedia e dalla Santa Inquisizione che respinge ogni obiezione a lei rivolta, come la tuta di Superman con i proiettili. I suoi principi morali sono granitici e non c’è argomento dello scibile di cui lei non sappia tutto. E, come conseguenza dell’enorme responsabilità che le deriva dal possedere questi superpoteri, si sente in dovere di educare tutti gli esseri del creato, solitamente mediante l’elargizione a mani basse di consigli non richiesti (intento pedagogico in diversi gradi condiviso da tutti i membri femminili della mia famiglia, compresa, ahimé, io); diagnosi campate in aria, reprimende inutili e comizi improvvisati tenuti a estranei attoniti in cui sparla del suo arcinemico Berlusca, che (per sua fortuna) non sa nemmeno della sua esistenza.
Ma SP non si dà per vinta: la società ha comunque bisogno di lei. E quindi, via, ad ammonire il ragazzo che sgasa al semaforo perché produce più CO2 di una mandria di mucche flatulente, a bacchettare la vecchia al supermercato perché compra la Coca Cola (che va boicottata non mi ricordo più per quale motivo), a spiegare al dermatologo le cause del fuoco di Sant’ Antonio e al contadino la coltivazione della patata.
Se uno poi cerca di metterla alle strette con rigorose argomentazioni scientifiche, ad esempio sostenendo che sta dicendo una grandissima cazzata, lei ribatte: “l’ho letto su Repubblica” (in famiglia più autorevole delle sacre scritture) o “lo sanno tutti”.
Quindi uno tace. E non vede l’ora che sia domani mattina, per ritrovarsela al tavolo della colazione a citare ricerche da cui risulta comprovato che la caffeina è cancerogena mentre ti bevi il tuo caffè, a impedire ai tuoi figli di fare il bagno per 3 ore a decorrere dalla colazione (e se non sei d’accordo chiama il telefono azzurro), a deplorare la vicina di ombrellone che fa il bagno coperta di crema solare “perché poi i pesci si avvelenano e cambiano sesso”.
Uno pensava di andare in vacanza a riposarsi, e invece si trova a fare il bagno con un branco di pesci travesta.

1 commento:

  1. Io sono stato allevato da una SP, ho letto questo blog con velata commozione :)

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