Al parco, sole. Seduta sulla panchina a immaginare di essere la Giusy Ferreri che duetta col Tiziano Ferro alla cassa dell’Esselunga mentre Nanapiccola si sollazza, miracolosamente sola e tranquilla, sullo scivolo.
Avessi un Gin&Tonic sarei certa di essere arrivata all’ultimo ciclo della reincarnazione (Nirvana). Senonché, un’ombra nera mi oscura la luce del sole. Sarà la ruota del Karma che arriva a stritolarmi per la mia presunzione? La mano di Dio che cala dal cielo per schiacciare la mia blasfemitudine (blasfemìa? blasfemizia?)?
Peggio. E’ una mamma in vena di chiacchiera da parco giochi. Fingo di essere ritardata, aprendo un po’ la bocca e lasciando colare un filo di bava sulla maglietta, ma il terrore mi ha asciugato le fauci e il trucco non funziona.
“Che bel sole” attacca la collega. Beh, almeno è un tipo originale.
“Si” rispondo, e richiudo gli occhi.
“Qual è la sua, quella là?” e indica Nanapiccola, l’unico altro nano nel parco giochi oltre al suo. Oltre che originale è anche intelligentissima. A questo punto non voglio essere da meno.
“Sì, e il suo è quello col cappello, la sciarpa, i guanti e i Moon-Boot?”.
“Sì - mi guarda stupita e ammirata - Ma come ha fatto a capirlo?”
“Sesto senso. Comunque guardi che sta piangendo.”
“No, non sono lacrime, è sudore. E’ che sa, con gli sbalzi di temperatura che ci sono in primavera...” Guardo nana piccola in bikini sull’altalena e mi sento vagamente in colpa.
“E la sua quanto ha?”
“Allora, è nata a Novembre...o a Ottobre? No, ‘spetta, quella è Nanagrossa....”
“Il mio ha 27 mesi, 18 giorni e 4 ore”.
“Uh...” Conto freneticamente e sputo:
“La mia due anni e qualcosa, direi circa due e mezzo”
“Ma allora sono quasi coetanei! Certo che la sua è alta...”
Li guardo dubbiosa. Il suo, pur considerando i Moon-Boot che innalzano di almeno 3 centimetri, è molto più alto di NP.
“A me sembra più alto il suo...”
“Vero? - risponde isterica- In effetti è alto 98 centimetri e 7 millimetri. E’ sul 97esimo percentile!! Pensi che veste 4 anni (Allora non ha le braccia lunghissime, erano le maniche che strisciavano per terra!).... La sua quanto è alta?”
“...”
Mi guarda schifata e passa alla domanda di riserva.
“Ma la sua dorme?”
Qui mi sento fortissima: “Sì! Tutta notte, non si sveglia mai! E la mattina dorme fino alle 9 e mezza!!”
Non batte ciglio.
“Il mio invece si sveglia la notte perché vuole la tetta (la tetta??). Sa, ai suoi ritmi di crescita ha bisogno di mangiare ogni tre ore... e al mattino alle sei e mezza è già in piedi. Il pediatra dice che l’essere mattinieri è segno di grande intelligenza!”
Guardo il nano (che si è seduto dietro la panchina ed è intento a infilarsi dei sassi nel naso) e faccio la faccia da poker.
“E la sua mangia?”
Anche qui sono fortissima: “Sì!! Pizza, gorgonzola, peperoni...è una vera buongustaia!”
“Ah, ecco perché è così BASSA. Il mio mangia solo passati di verdura bio, carne di vacca argentina e tetta. Il mio pediatra dice che il latte della mamma li fa diventare intelligentissimi.”
Nel frattempo NP si è avvicinata al nano e gli ha lanciato un pallone per giocare. Lui, col naso tappato dai sassi, ha urlato: “E’ BIO!” (non si sa se parlando del minestrone o del pallone) e sta cercando di infilarsi nel naso anche quello.
A questo punto mi incazzo. Bassa sarà lei. Perciò urlo a NP:
“Live that dummy alone, my love” e le domando perfidissima:
“E il suo, lo sa L’INGLESE????”
Impallidisce e balbetta:
“Certo...Parla con la tata filippina in inglese, col portinaio peruviano in spagnolo e con il papà nel dialetto delle valli bergamasche.”
Alzo un sopracciglio e implacabile interpello il nano:
“What’s your name? Como te llamas? Te se de hűra o de hota? ”
Lui mi guarda vacuo, rutta, e continua a cercare di mettersi la palla nel naso.
Ho vinto!
La mamma si alza dalla BIA panchina e si allontana farfugliando:
“E comunque il bilinguismo inficia lo sviluppo dei processi logici...si sa che i bilingui sono meno intelligenti.”
Dietro di lei il nano ha mollato la palla e sta leccando coscienziosamente l’asfalto. Io, mentre Nanapiccola fa il Sudoku, mi rimetto beata a prendere il sole.
Giù le mani da Totti
16 anni fa
Nessun commento:
Posta un commento