Io non invidio nessuno. A parte ovviamente le modelle di Victoria’s secret per il culo, Rita Levi Montalcini per il cervello, Angelina Jolie per il marito, Berlusconi per il sense of humour e Mara Maionchi per la risata.
C’è però chi vive una vita d’inferno per colpa di questo peccato capitale assai sfigato (vuoi mettere con la gola e la lussuria?)
L’altro giorno per esempio ho visto una mia amica (se si può chiamare tale una che ha una collezione di bamboline Vodoo con le sembianze di tutte persone che conosce) che ne soffre a livelli patologici. Si presenta molto gentile e sorridente, modello strega di Hansel e Gretel, e come lei se potesse ti sbatterebbe in gabbia a ingrassare e intristire, fino al giorno in cui diventi più sfigato di lei (mica facile esser figo, obeso e dentro una gabbia). Qualunque cosa capiti di bello a chiunque sulla faccia della terra lei lo prende come un affronto, un torto fatto a lei personalmente, con dolo e cattiveria.
Se una signora in Alaska dimagrisce di un chilo, lei si sente vittima di un’ ingiustizia terribile e si augura che la Pallin sanzioni ogni forma di dimagrimento in tutta l'Alaska con cento frustate per chilo perso.
Se sospetta che in Russia ci sia anche solo una donna più alta di lei (cosa perlomeno probabile, dato che è a dir tanto uno e sessanta), piange per giorni, pensando a che disgrazia sia stata per l’umanità la fine della guerra fredda.
Figuriamoci poi quando qualcosa di buono accade a qualcuno che lei conosce personalmente.
Io quando la incontro ormai sono terrorizzata.
“Ciaooooooooo, ma come stai bene, ti trovo da Dio!” esordisce cinguettante, mirando a farti abbassare le difese.
Però io non ci casco e rispondo: “guarda, ti sbagli. Sono ingrassata 5 chili, tutti di cellulite, ho le doppie punte, le unghie sporche e secondo me mi sono anche abbassata di qualche centimetro. In più ho l’alluce valgo, il colpo della strega, la piorrea e soffro di un’orribile forma di flatulenza che mi rende invisa a tutti.”
Così si tranquillizza e riesco a parlarci senza rischiare che mi sfregi con l’acido. Però se per caso ti scappa qualcosa sei finito.
L’altro giorno per esempio le ho rivelato che ho venduto casa mia, e che ci ho guadagnato dei soldi. Apriti cielo.
“Hai fatto male,IO ho visto in giro e ci sono solo case schifose, quindi finirai in una casa orribile, senza riscaldamento e con gli scarafaggi e i topi e tutti i soldi che hai guadagnato li dovrai spendere per disinfestare e curare la tubercolosi che verrà ai tuoi figli. E comunque IO non comprerei mai, se non la casa con la C maiuscola”. (La casa con la C maiuscola nella sua mente è una villa di un milione di metri quadri in corso Venezia con parco safari, stazione termale, luna park, e pista di formula 1, dove lei si aggirerebbe tutta paludata in Marc Jacobs e Louboutin, innaffiando le piante con lo champagne).
Ma non mi sta antipatica, anzi, mi fa una gran tenerezza, perché in realtà sta in affitto in un bilocale piccolo e rumoroso, e credo che sia abbastanza infelice.
Sospetto che la sua più grande gioia questa settimana sia stata costruire il modellino Vodoo della mia casa e infilare spilloni nelle tubaturine, sperando in un allagamento che mi impedisca di venderla.
Giù le mani da Totti
16 anni fa
Nessun commento:
Posta un commento