Clear Cross ha traslocato

sabato 9 maggio 2009

13. Il mistero del cellulare smarrito

Ieri ho perso il cellulare. Ero con il mastino femmina che mi ha generato, che stavo andando a vedere una casa da comprare. Cerco nella borsa perennemente aperta e non c’è. L’ho perso. Il Mastino mi chiama per vedere se per caso è finito sotto un sedile della macchina e risponde un anziano terone. Riferisco conversazione come riportata dalla genitrice.
Mastino: “Chi è?”
Anziano Terone (con voce inequivocabilmente colpevole): “Ma ho chiamato io, o ha chiamato lei?”
Mastino, ignorandolo e con tono da kapò nazista: “Cosa ci fa lei col cellulare di MIA FIGLIA??”
Anziano Terone: “Ma chi parla?”
Mastino, urlando alterata: “NO, CHI E’ LEI, DELINQUENTE DISGRAZIATO!! LE HO CHIESTO DI DIRMI COSA CI FA LEI COL CELLULARE DI MIA FIGLIA!”
Anziano Terone, sempre più colpevole e falso: “Non capisco di cosa stia parlando, questo è il mio telefono”
Mastino, con piglio che terrorizzerebbe Satana in persona:”HA HA HA, QUESTA E' BELLA!! LA SMETTA DI DIRE CAZZATE E CI RIDIA SUBITO IL CELLULARE!!”
Nanapiccola (dal sedile posteriore): “Nonna rabiata? Nonna caccanculo?”
A questo punto le strappo il telefono di mano (prima che il vecchio malvivente metta giù e butti il telefono dalla finestra pur di non sentire più gli urli della genitrice) e con voce lagnosa cerco di impietosirlo: ”La prego, mi ridia almeno la sim card, ho tutti i numeri di telefono in memoria” Anziano Terone: “Ma cos’è sta Simca? Ma chi parla? Io son qui con mia moglie e mia figlia....”
Io, alzando gli occhi al cielo: “Sì, va be’, occhei, anche io sono qui con mia sorella e lo zio del prete...però la prego, la sim card...”
A questo punto il furfante, ormai sull’orlo delle lacrime, mette giù. Il Mastino inizia a telefonare a raffica e inviare offerte di riscatto via sms. Il malandrino non risponde e cominciamo a inveire. “Certo che è incredibile, un telefono che già nuovo è una ciofeca, ed era pure vecchio e rovinatissimo. Che gente SCHIFOSA che c’è in giro, pidocchiosi, micragnosi, MALEDETTI!”. E il Mastino: “Sei stata anche sfortunata, l’avesse trovato una brava persona come noi, invece di questo PEZZENTE IGNORANTE...”. Intanto scendiamo dalla macchina, mi faccio prestare il telefono dall’agente immobiliare e richiamo altre 10 volte come un’invasata sperando che risponda.
Ma il canuto scippatore resiste, e incredibilmente ignora anche l’offerta di riscatto. Probabilmente ha troppa paura di mia madre ed è già fuggito in Brasile col frutto del ricco bottino, o è un osso più duro di quel che sembrava....
Guardo la casa con la morte nel cuore (tanto faceva schifo), pensando al nuovo fighissimo I-Phone che sarò costretta a comprarmi al posto del Nokia del ‘95 che avevo fino a 5 minuti prima.
Poi torno a casa e il cellulare, naturalmente, è sul tavolo della cucina, gonfio di chiamate perse.
Il povero anziano sarà ancora lì che piange, tra le braccia della moglie e della figlia.

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